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Perché Cambiare?

by Anabella 4 Febbraio 2019

Perché cambiare? Per  essere fedele a noi stessi! 

Ci vuole coraggio per cambiare,  per fare  alcuni  passi,  ma dopo aver  fato il primo,  dopo aver vinto tutte le nostre paure,  ci sentiamo più leggeri.

 

Oggi vorrei parlarti del mio grande cambio, da MY WASHI TAPE,  ad Anabella Veronesi.   Guardando indietro, mi rendo conto che avrei dovuto parlarne, qualche messe fa….  Forse  non ero pronta per parlarne, forse il cambio era talmente grande che non riuscivo a esprimerlo in parole, forse era troppo dentro di me ancora, e non riusciva a venire fuori. Forse pensavo che non era importante raccontarlo…viverlo insieme a voi.  E qui, mi sono sbagliata, sapete quando lo ho capito? :  Nei nostri incontri “reali”, quelli dove ci si guarda nei occhi, sia a IL MONDO CREATIVO,  sia al incontro di sabato scorso, dove molte di voi, mi avete chiesto si avrei continuato con My washi tape, o perché  avessi  cambiato?. Nei vostri occhi, non ho visto solo curiosità, ma un interesse sincero, di chi si interessa per una amica,  e questo mi ha commosso.

 

Se, in questo lunedì mattina,  primo lunedì di  febbraio, sono qui a scrivervi,  è perché dopo l’incontro speciale di sabato,  sono convinta che valga la pena aprirsi ancora di più. Perché condividere le nostre storie, le nostre esperienze  personale,  può aiutarci, può incoraggiarci.  Perché sabato è successo qualcosa di magico, e vorrei tanto che quella magia ci accompagnasse  per tutto il 2019.

 

Allora come a carissime amiche vi racconto, mi racconto….Ho iniziato l’avventura di MY WASHI TAPE, nel 2012, perché avevo un disperato bisogno  di fare radici in Italia.  Ma, si è trasformato  in  un percorso meraviglioso, dove ho realizzato tantissimi sogni, che in verità non mi avevo ne anche permesso di sognare. Come vincere il premio di Ikea,  essere ambasciatrice di MT per l’Europa e viaggiare in Giappone al Factory Tour.

 

Nel frattempo, un mio percorso spirituale, iniziato qualche anno prima,  mi stava trasformando profondamente.  Mi ha permesso di togliermi alcune maschere e di guardarmi per quella che sono veramente. Mi ha permesso di guarire ferite profonde, e di capire quanto sia importante farlo. Sono le nostre ferite che molte volte non ci permettono di “essere” pienamente.  Ho avuto per prima volta nella mia vita, un guida spirituale, che mi ha presso per mano e mi ha aiutato a crescere. In fine ho fatto un viaggio a Medjugorje che mi ha  stravolto l’anima.  Dove ho scoperto il vero significato della parola, GIOIA.

 

Ho sentito un profondo bisogno di condividere tutto questo con voi, e ho sentito che non potevo farlo nascondendomi  dietro MY WASHI TAPE.  Come tutti i cambiamenti, non è successo di un giorno all’altro, è stato graduale,  vorrei condividere parte del processo:

Nel febbraio del 2016 vado a Parigi, alla fiera Maison et Objet.   Stranamente mi sento più sicura e inizio a parlare in vari stand, anche se il mio inglese  non è buono,   il riscontro è molto positivo.  Pero quando devo dare il mio biglietto da visita, soprattutto nel stand di La Cerise, sento come una fitta al cuore.  Sento all’improvviso  che quel logo che avevo amato tanto,  in colori pastello,   non mi rappresenta più.   E senza rendermi conto,  dico ad  Anna Huber, scusa ho finito i biglietti….ti invio dopo una mail.  Penso che qui, sia iniziato tutto.

 

Dopo qualche messe,  mi  incontro con Valentina, una amica che non vedevo da un paio di anni.   Valentina  è la Mamma di Vittoria,  una amichetta di Tomy  dell’asilo.  Avevamo sempre avuto una grande intessa,  ma  ci eravamo perse di vista quando i bambini hanno iniziato la prima elementare in scuole diverse. Ci siamo ritrovati dopo alcuni anni, e non è stato un caso.

Non dimenticherò mai quel incontro,  una domenica mattina, dove tutte due abbiamo fatto un riassunto  degli ultimi anni,  dove gli ho raccontato tutto quello che stavo vivendo:  Di questa grande scoperta per me della GIOIA,  e di tutti i cambiamenti che erano dentro di me…. E anche, quasi per caso, che non mi sentivo più in sintonia con il mio blog!  E Lei, che è una super account in una agenzia importante,  con un sorriso bellissimo,  mi ha detto:   –  Anna, ci penso io…..Ti aiuto io!  Da li sono iniziati degli incontri bellissimi, che mi hanno riempito di una energia meravigliosa…. Tutto il resto della storia, se vi interessa?  Vi lo racconto in un altro post, per non annoiarvi,…..Ma  vi dico, cambiate, cambiate, cambiate, non abbiate  paura del cambiamento!!  Perché il processo è meraviglioso, e vi farà sentire vive.

 

Si voi conoscere di più della mia storia, puoi farlo leggendo   qui  ( Vi racconto la mia storia)  e qui  (Vivere a colori) Non vedo l’ora di leggere i vostri commenti, non vedo l’ora di organizzare il prossimo incontro a Roma!

que tengas un lindo dìa!

God bless you

Anabella

 

 

 

 

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  1. Ci conosciamo ormai da tempo Ana. Il nostro è stato un incontro casuale che ha dato inizio ad un percorso di amicizia e di stima reciproca. E adesso leggendo questo tuo post, mi sono resa conto che rimango sempre incantata e rapita dai tuoi racconti, sia virtuali, ma soprattutto reali e questo è il tuo grande dono! Non sei mai banale, hai sempre una storia bella da raccontate, sembra che tu abbia vissuto 100 vite! Starei ore ad ascoltarti! 😊 Hai il dono della comunicazione!
    Un abbraccio forte.
    Emanuela

  2. Cara Anabella,
    ti ho conosciuta appena una settimana fa ma ti seguivo da anni. Non ho mai badato troppo al nome del tuo blog, seguendo i tuoi post su Instagram ho sempre sentito dietro ogni immagine la bella persona che sei…
    e nel nostro meeting a Roma, con le altre amiche creative, me ne hai data conferma.
    Per me quel nostro incontro è stato molto importante, quando a un certo punto ci siamo sedute in circolo e ognuna di noi ha cominciato a raccontare la propria storia, mi sono accorta che tutte avevamo voglia di mostrare la parte più vera del nostro cuore. Senza inganni e senza filtri… e questo è stato per merito tuo, ne sono certa.
    Come sono certa che ognuna di noi, al ritorno nelle proprie case, ha sentito agire dentro di sé un’energia nuova, creativa, di cambiamento. Grazie Ana.

  3. Cara Anabella, dopo il nostro incontro, dopo tutte belle storie che ho sentito, tante parole stupende ero agitata 😉 due giorni!!! Tanti belli emozioni , tante persone brave e sincere . Era il sabato perfetto!
    Un abbraccio forte,
    Anna

  4. Anabella, que decirte. Te sigo hace varios años, primero por haber iniciado la búsqueda de washi tapes, para aprender mi italiano y después por tu energía, tu alegria y la belleza de tus publicaciones. Tuve la suerte de conocerte tanto a vos como a ese grupo hermoso de mujeres el sábado. Coincido plenamente en esto de animarse a cambiar, arriesgarse a buscar eso que nos hace felices, no quedarnos en esa zona de confort. Yo hace poco decidí salir al mundo y empezar con ese cambio personal, encontrar lo que me apasiona no solo en los viajes y las fotos sino en el mundo creativo que siento es lo mío. Así que solo quiero decirte que te admiro, que espero los próximos encuentros y también espero aprender de todas estas maravillosas mujeres. Gracias, gracias, gracias 😊 💗

  5. Cara Anabella, il racconto di questo cambiamento è positivo e coinvolgente, così come lo è stato l’incontro di sabato. Raccontarsi e soprattutto ascoltare è sempre stimolante, ha il potere di creare meravigliosi ponti da attraversare e rinvigorisce il nostro coraggio. Ti abbraccio. Ingrid

  6. Grazie Ana per esserti fatta conoscere prima attraverso i giornali, i social e dopo in un incontro reale che ha lasciato una voglia di cambiamento in me. Quella modifica non avviene dall’oggi al domani ma ha bisogno di un percorso lungo e impervio, come tu hai sottolineato, che porta alla felicità. Come te anche io ho conosciuto l’autore della Felicità vera, sempre disposto a soccorrermi e a dare senso a ogni cosa.
    Abbracciarti, sentirti raccontare mi ha confermato la sensazione positiva, la bellezza della vita che mi trasmettevi attraverso i canali di comunicazione. non avendo tu filtri ha fatto sì che nessuna di noi li mettesse così da raccontarti momenti belli e brutti che hanno fatto le donne che oggi siamo. Un punto in comune tra tutte: i momenti difficili la fonte del nostro cambiamento. La difficoltà una risorsa. Il confronto una ricchezza.
    Affrontare i buchi neri, i blocchi, le esperienze negative ci renderà libere di
    scegliere il cambiamento.
    Grazie per quello che sei: strumento nelle mani di Dio per arrivare alla bellezza. La bellezza salverà il mondo. Un abbraccio, Marta

  7. Cara Ana hai proprio ragione, ci vuole coraggio per cambiare, per buttarsi e provare.
    Molte volte ho lasciato che le mie paure e la mia timidezza avessero la meglio, forse ho perso molte occasioni ma credo anche che tutto accade quando deve accadere, che ci sia un tempo giusto, e quel momento deve scattare in noi.
    Ero sicura della positività dell’incontro di sabato e ho deciso di spingermi e partecipare. Ho provato e trovato tante storie, scambiato sorrisi, parole, desideri e in ognuna di noi ho visto la volontà di andare oltre uno schermo per essere semplicemente noi stesse.
    È stato bello ma sopratutto incoraggiante.
    Grazie a te per continuare a cambiare in nostra compagnia.
    Ti abbraccio!

  8. Ciao Ana, che bello quando ti accorgi che nella tua vita piano piano tutto converge, le storie si intrecciano mirabilmente, le persone dai luoghi più lontani si incontrano e dietro a tutto questo non c’è il caso, ma un abile Tessitore che vuole rendere ancora più bella la sua opera e tu sei semplicemente uno strumento nelle sue mani. E ti rendi conto che nelle persone e negli incontri che fai c’è tanta bellezza e ti ritrovi, meravigliata, a guardare tutto questo con il cuore pieno di gratitudine.
    Grazie per questo incontro del tutto inaspettato!
    Chiara

  9. Cara Anabella,
    quanta verità nelle tue parole e quanto è bello ascoltarti.
    Il cambiamento per me è nell’aria quando mi fermo, mi chiedo se sono felice e riesco a rispondermi in modo sincero. E ci vuole tanto coraggio per cambiare quella risposta, se non mi piace, come ci vuole tanto coraggio per farsi quella domanda…

    L’incontro di sabato è stato davvero speciale per me. Sono timida e non conoscevo nessuna di voi né sapevo cosa aspettarmi da quella mattinata e invece è stato così facile tutto, così naturale essere con voi e tra di voi, così stimolante e incoraggiante, siamo tutte così diverse ma anche così simili, così vere…è stato davvero molto bello conoscervi e condividervi.
    Sono andata via carica, piena di luce e positività e quando vedo il rosa penso a te e a quella mattina…e mi piace tantissimo!

    “Io credo nel rosa. Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le ragazze più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, e io credo nei miracoli.” Audrey Hepburn

    Un abbraccio
    Barbara

  10. Roma, 26 gennaio
    giornata meravigliosa ☀️nata dalla generosità e dalla positività di una persona speciale @anabellaveronesi ❣️
    È stato bello incontrare trenta donne coraggiose e creative, raccontarsi ed ascoltare, guardarsi negli occhi e far volare i nostri sogni 🎈🎈🎈… perché uscire dalla propria confort zone è sempre positivo … perché il confronto ci fa sentire meno soli … perché ci aiuta a guardare da un’altra angolazione la realtà e ci dà il coraggio di cominciare nuovi percorsi 🍀 Gracias Ana po un día tan precioso 🌸

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